Obiettivo: Benessere

“La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplice assenza di malattia o di infermità” – OMS Organizzazione Mondiale della Sanità, 1948.

La salute e il benessere fisico, mentale e sociale, sono le fondamenta indispensabili per ognuno di noi e per le nostre vite. Curare con molta attenzione e diligenza questi aspetti vuol dire, tra l’altro, coltivare e sviluppare le proprie capacità per rispondere alle esigenze della vita di ogni giorno, stabilire relazioni interpersonali soddisfacenti con gli altri, sviluppare la propria comunicazione affinché sia potenziante e non limitante, saper gestire le proprie emozioni, avere obiettivi significativi, saper pianificare i risultati, godere del paradigma “tempo=vita” invece del devastante “tempo=denaro”, ecc..

Il benessere, quindi, è l’elemento migliore su cui concentrarsi per costruire e migliorare la performance personale o di gruppo, privata o lavorativa.

Con “benessere organizzativo” faccio riferimento alla capacità di un’organizzazione di promuovere e “proteggere” il benessere fisico, mentale e sociale dei propri dipendenti e collaboratori. Anche per un’organizzazione il benessere è il primo elemento che influenza efficacia, efficienza, produttività, redditività e sviluppo.

Il concetto di benessere organizzativo fa quindi riferimento diretto a come le persone “vivono” l’organizzazione in cui lavorano: tanto più si “sente” di appartenere all’organizzazione, condividendone l’identità, i principi e i valori, le regole e le tradizioni, tanto più si prova forte motivazione e grande dedizione verso il proprio lavoro.

Alcune parole chiave del benessere organizzativo sono: fiducia, sviluppo di carriera, autonomia, responsabilità, riconoscimenti, soddisfazione, collaborazione, flessibilità, comunicazione, condivisione, sicurezza, ecc.